Come Creare una Strategia di Trading con l’Indicatore Stocastico!

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indicatore stocastico

Oggi parleremo di un altro oscillatore tra i più famosi: l’indicatore Stocastico.

Questo oscillatore è uno degli strumenti più funzionali in analisi tecnica, ma anche uno dei più complessi da utilizzare.

I trader principianti spesso infatti ci girano alla larga, ma oggi ti insegnerò come usare indicatore stocastico e come guadagnare un mare di pips tramite l’analisi stocastica!

Indicatore Stocastico: Definizione

L’indicatore Stocastico è un oscillatore che mette in relazione i prezzi di chiusura dei prezzi per analizzare le oscillazioni del mercato e indicare quando è conveniente aprire un’operazione.

Se hai già letto l’articolo su RSI  e sull’ADX indicatore non avrai grossi problemi a capire il funzionamento del modello stocastico!

In questo articolo imparerai alcune nozioni indispensabili per un trader che vuole utilizzare l’oscillatore stocastico: significato dei canali 0-100, i 3 tipi di stocastici e come evitare i falsi segnali.

Indicatore Stocastico: Come Si Usa

Questo strumento è definito da molti come il miglior indicatore Forex, ma non sono completamente d’accordo su questo!

Non metto in dubbio che lo stocastico sia un ottimo oscillatore che settato bene può portare segnali davvero di qualità che spesso fanno la differenza tra guadagno o perdita nel trading.

C’è anche da dire che lo Stocastico non è un indicatore semplice da utilizzare per chi è alle prime armi: capire il suo funzionamento e settarlo correttamente non è davvero alla portata di tutti.

Ma ti assicuro che in questo articolo cercherò di semplificare tutto!

Iniziamo!

I 3 tipi di Indicatore Stocastico

Se sai già usare l’indicatore RSI  parti decisamente con un passo avanti con lo Stocastico: i valori dell’oscillatore sono gli stessi!

La variabile Stocastica va infatti a esaminare la potenza delle oscillazioni di prezzo e ci dice a che punto è il trend in corso e quindi se si sta per invertire o no.

Anche nell’oscillatore stocastico ci sono delle aree di ipercomprato(>80) e ipervenduto(<20), ma in questo caso il segnale è dato in un incrocio tra 2 diverse linee.

Queste linee che formano lo Stocastico sono:

%K, che è calcolato tramite il rapporto tra i prezzi di chiusura e i minimi del periodo selezionato (14 periodi)

%D, questa linea non è altro che la media mobile della linea %K, solitamente impostata a 3 periodi.

Nello Stocastico il segnale di buy o sell sarà dato esclusivamente dall’incrocio di queste 2 linee in zona di ipercomprato e ipervenduto.

Vediamo ora i 3 tipi di Stocastico (H4 e D1 come timeframe).

Stocastico Veloce

Lo strumento in questione è stato il primo creato da George Lane, il suo ideatore.

Le due linee sono calcolate come indicato qui sopra, ma la versione veloce dello stocastico è poco usata perché genera davvero troppi falsi segnali e non è più adatta quindi al trading di oggi dove c’è molta volatilità.

stocastico veloce

Si è passati quindi allo stocastico lento.

Stocastico Lento

Lo stocastico lento si differenzia da quello veloce perché il valore %K è dato dalla media mobile a 3 periodi della linea %D dello stocastico veloce.
La linea %D dello stocastico lento mt4 è invece la media mobile a 3 periodi della nuova linea %K.

Questa versione dello stocastico fornisce meno segnali, ma fornisce anche molti meno falsi segnali.

Per questo motivo è più utilizzato dai trader più esperti che preferiscono avere meno segnali ma più affidabili.

stocastico lento

Stocastico Completo

La versione più utilizzata dai trader è però lo stocastico completo.

Questa versione dell’indicatore stocastico permette di scegliere i periodi di entrambe le linee, personalizzando così l’indicatore a seconda della propria strategia di trading.

Come evitare falsi segnali: Stocastico Lento o Veloce?

Come ho spiegato prima il modo migliore per evitare falsi segnali è utilizzare uno stocastico lento.

Come capire però quando aprire un’operazione sul mercato?

Lo stocastico trading funziona in modo diverso rispetto agli altri oscillatori che si possono utilizzare sui mercati.

Infatti l’attraversamento di una zona di ipervenduto o ipercomprato non è sufficiente a dare un segnale di entrata sul mercato.

E’ necessario che la linea %K e la linea %D si incrocino in zona di ipercomprato o ipervenduto per dare un segnale rispettivamente di sell nel primo caso e buy nel secondo caso.

Con l’aiuto dell’immagine qui sotto ti mostro meglio come l’oscillatore stocastico genera un segnale.

stocastico 14 3 3

ATTENZIONE: La piattaforma di trading di default da come valori dello Stocastico 14,1,3 che sono i valori dello Stocastico Veloce.
Per impostare lo Stocastico Lento dovrai cambiare manualmente in 14,3,3.

Come puoi vedere, se entrambe le linee non si incrociano nella zona di ipercomprato o ipervenduto non c’è un segnale vero e proprio, anche se si trovano entrambe in quella zona ma non si incrociano.

Bene! Hai imparato ad usare uno degli indicatori moderni più complicati da usare nel mondo del trading.

Impostandolo come ti ho mostrato (14,3,3) otterrai segnali più affidabili e potrai utilizzarlo a timeframe più bassi anche per lo scalping!

Abbiamo quasi concluso il nostro viaggio tra gli indicatori di trading, ne mancano solo più 2!
Poi passeremo alle strategie avanzate per guadagnare di più, ma ora scopriamo insieme l’indicatore di volatilità più usato: le Bande di Bollinger

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