Money Management Trading: le 7 Regole da Seguire!

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money management forex

Che cos’è il money management trading?

Il money management è un’arte: il saper gestire i rischi del trading senza mettere a rischio il proprio capitale, in modo sicuro ed efficace

Perché è così importante il money management trading?

Il mondo del trading è un mondo di sopravvivenza, dove tu guadagni un altro trader perde!

Chi perde nel 90% dei casi non ha un piano. Nel trading, infatti, prima di chiedersi:

• “Quanto posso guadagnare da questa operazione?”

Bisogna domandarsi:

• “E invece quanto posso perdere?

E’ tutto qui il segreto del money management trading, programmare non solo le entrate ma anche le perdite.

Il 70% dei trader principianti chiude l’anno in perdita proprio perché non ha un piano di money management.

Vediamo quindi le 7 regole che ho scritto per te per saper gestire i rischi nel trading online.

1. Impara la legge del 2%

La legge del 2% è molto famosa tra i trader di tutto il mondo. Recita questo:

“Investi per ogni operazione non più del 2% del tuo intero capitale

Naturalmente non è da prendere proprio alla lettera, ma insegna quanto è importante la disciplina nel trading online.

Per un trader è importante anche imparare a perdere, ma senza rischiare di perdere tutto il capitale!

Con la legge del 2% si impara ad aprire piccole operazioni in modo prudente, perché la conservazione del capitale è il primo guadagno di un trader.

2. No alle tecniche rischiose

Questa è un delle regole principali del money management: opzioni binarie, leve finanziarie altissime, martingala… tutto vietato!

Sono tutte tecniche che possono portare alti guadagni, ma rischiano di bruciare tutto il conto con una sola operazione!

Il martingala in particolare è una tecnica diffusa (molto di più tra i trader principianti che tra quelli esperti) che funziona in questo modo: quando ho una perdita, investo ogni volta doppio della perdita per recuperare quello che ho perso.

Questa tecnica non solo non ha nessuno studio dietro, ma rischia anche di bruciare velocemente i conti dei trader principianti.

Stesso discorso vale per le leve molto alte, che rischiano di bruciare i conti in una sola operazione, sconsigliatissimo dal money management trading.

3. Avere un giusto rapporto rischio-rendimento

Questa è la base di ogni day trader in particolare: è il rapporto tra guadagno programmato e perdita programmata.

In breve è il rapporto tra quanti pips vuoi fare con il take profit e quanti sei disposto a perderne con lo stop loss.

Il take profit deve essere almeno il doppio dello stop loss e quindi rapporto 1:2, se no l’operazione non vale il rischio.

Utilizzando un rapporto rischio-rendimento 1:2, per esempio, con solo la metà delle operazioni andate in profitto avremo un guadagno del 50%! Con un rapporto 1:1 invece, con la metà delle operazioni in profitto, non avremo guadagnato nulla.

4. Guarda il mercato nel suo insieme!

Soprattutto per i trader principianti che usano capitali più piccoli, è facile trovare molti falsi segnali perché si opera in grafici più veloci come quello a 4h, 1h o addirittura 30m.

Più è veloce il grafico, più c’è la possibilità di trovare falsi segnali perché c’è molta volatilità.

Per questo è sempre giusto controllare se ci sono anche altre conferme per il segnale trovato, se non ce ne sono probabilmente è un falso segnale.

5. Non prelevare i guadagni!

Una delle regole principali del Money management trading è: investi gli utili!

Questa regola si sposa benissimo con la regola del 2% perché andando ad aumentare il tuo capitale con i tuoi guadagni, quel 2% sarà sempre una cifra più grande.

Così anche i guadagni futuri saranno maggiori, rimanendo sempre prudente.

6. Lascia lo scalping ai più esperti

Lo scalping fa gola a molti trader principianti.

Con lo scalping è possibile infatti guadagnare cifre modeste in pochi minuti, il sogno di molti.

Ma il mio consiglio è di lasciarlo ai trader più esperti, quelli che lo padroneggiano e chi hanno ben chiaro come funziona la psicologia del trading grazie ad anni di esperienza.

Con lo scalping infatti è anche facile perdere capitale velocemente se ci si fa prendere dalla frenesia dopo una perdita!

7. Metti sempre Take Profit e Stop Loss

Lo stop loss e il take profit sono degli strumenti della piattaforma che ti permettono di chiudere automaticamente l’operazione quando il prezzo raggiunge un profitto (nel caso del take profit) o una perdita (stop loss).

Lo stop loss e il take profit vanno impostati nel momento in cui apri l’operazione con un rapporto di almeno 1:2 come spiegato nel punto 3 di questo elenco.

Sono i migliori amici di un trader, soprattutto lo stop loss, importantissimo per non avere grosse perdite nel caso di analisi sbagliate.

Queste sono le 7 regole d’oro del money management forex. Falle tue e sono sicuro che riuscirai a toglierti grandi soddisfazioni nel mondo del trading online.

I più grandi traders del mondo dicono che il trading è:

• 30% Money Management

• 55% Psicologia

• 15% Tecniche

Come vedi la testa viene prima di tutto nel trading, impara il money management e avrai già 1/3 delle competenze che servono a essere un trader di successo!
Ricorda: il trader di successo non è colui che non perde mai, perché neanche i migliori come Warren Buffet vincono sempre.
Il trader di successo è colui che programma le perdite, così quando cade si rialza subito.

Nel prossimo articolo ti spiegherò come inserire Stop Loss e Take Profit, l’asso nella manica anche dei migliori trader: Gap Trading: Perché e Come si Formano dei Buchi nel Grafico!

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