Investire in oro: come farlo e quando conviene

Si sente spesso dire che l’oro è il bene rifugio più sicuro, soprattutto quando il periodo storico è molto incerto e i mercati oscillano in maniera preoccupante.

Prendi lo scenario attuale e pensa a un investimento che possa farti dormire sogni tranquilli e che mantenga quantomeno il suo valore nel corso del tempo.

Investire nell’oro generalmente conviene, ma in questo articolo vedremo quando è il momento di azzardare una soluzione di questo genere e come eseguire tale operazione nella maniera corretta.

Non esiste infatti un solo modo di investire nell’oro, poiché è possibile farlo nella maniera tradizionale, portando a casa un bene fisico, oppure secondo una modalità più moderna, scommettendo su titoli connessi a questo settore che solitamente tendono a mantenersi stabili e a far fare buoni affari a coloro che non amano rischiare troppo nel mondo degli investimenti.

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Cosa significa veramente investire nell’oro?

Come abbiamo visto, affermare di voler investire nell’oro è un concetto piuttosto vago ed è bene comprendere che tipo di investimento è il più adatto per le proprie esigenze.

Il primo modo per fare un investimento di questo genere è scegliere il lingotto, interamente realizzato in oro e dal peso standard, che deve essere conservato in un luogo sicuro e all’occorrenza scambiato con il denaro.

Trattandosi di una modalità più scomoda, in quanto bisogna predisporre un ricovero per il proprio bene e pertanto sborzare del denaro per una cassetta di sicurezza, attualmente si tende a scegliere altre soluzioni, come ad esempio le monete in oro.

Queste sono sicuramente più semplici da gestire, ma richiedono almeno il possesso di una cassaforte per evitare furti a seguito di effrazione domestica.

Moderno e funzionale è l’investimento sul titolo finanziario legato all’oro, puntando sulle grandi case produttrici o sulle aziende che si occupano della lavorazione e dello smistamento di questo materiale.

Interessante è infatti l’attività di trading che viene fatta dietro a questo mondo, che prevede di scommettere sul rialzo o sul ribasso del materiale nel corso del tempo, fissando un arco temporale più breve rispetto a quello dell’investimento fisico.

In tal caso il range di guadagno previsto è molto ampio, poiché parliamo di un bene rifugio che mantiene inalterato il valore ma non apporta una crescita del capitale rapida come altre soluzioni.

Perché è consigliabile puntare sull’oro

Perché si consiglia agli investitori di puntare sull’oro, soprattutto in questo periodo storico ricco di incertezze e improvvisi accadimenti dal punto di vista sociale, politico o sanitario?

La risposta risiede nella storia di questo materiale, che mostra come il suo andamento sia sempre costante e lievemente in crescita, con picchi che hanno fatto la fortuna degli investitori.

La strategia attuale si diversifica però da quella utilizzata un tempo, poiché se prima si investiva totalmente su questa soluzione, oggi si diversifica il portafoglio e solo parte del capitale è indirizzato in tale settore.

In particolare, sono gli ETF a servirsi maggiormente di questo genere di asset, da affiancare a varianti più rischiose e redditizie, per aiutare l’investitore a massimizzare il suo denaro senza correre dei rischi inutili.

Gli ETF consistono in piani finanziari nel quali la cifra da investire è ripartita in maniera intelligente a seconda del periodo storico e delle oscillazioni del mercato, solitamente divisa in una parte gestita in modo prudente e una parte che accetta di correre il rischio, seppure ponderato da un esperto del settore che ha contezza degli accadimenti ora dopo ora.

Il vantaggio è che qualsiasi cosa accada in altri ambiti, quello dell’oro rimarrà stabile come un’ancora di salvezza, così da avere sempre un importo residuo da poter reinvestire e ricominciare il business.

A chi si addice un investimento nel settore dell’oro?

L’investimento nell’oro è una soluzione percorsa da diversi target di investitori, a partire da quelli più inesperti, che cercano una soluzione stabile e povera di sorprese, in modo da prendere confidenza con questo mondo senza il rischio di perdere tutto il proprio capitale.

Ad essere interessati sono anche gli investitori più esperti, i quali sanno come il mercato possa cambiare improvvisamente e quello che era un asset vincente e in ascesa può precipitare da un momento all’altro.

Per questo, il capitale viene diversificato e una parte è messa al sicuro, come all’interno di una cassaforte che difficilmente può essere scalfita.

In linea generale a prediligere tale modalità di investimento sono coloro che hanno un approccio più conservativo e sono meno interessati al guadagno immediato ed esponenziale.

Chi si accontenta di una rendita medio-bassa ma costante sceglie di investire nell’oro e attuare una pianificazione nel lungo termine, sapendo che nel primo periodo il denaro sarà solo protetto ma non porterà frutti visibili.

Come accennato, gli ETF sono comunque la modalità attualmente più usata per un investimento di questo genere, poiché consente di azzardare senza alzare troppo i rischi e sempre sotto la supervisione di un esperto del settore che abbia la competenza giusta per elaborare una strategia vincente.

Entriamo quindi nel vivo del discorso e vediamo come investire praticamente nell’oro per mettere al sicuro il proprio denaro.

come investire in oro

Come investire nell’oro

Prima di vedere quali sono le possibilità a disposizione di coloro che vogliono investire nell’oro, premettiamo che la fortuna di questo metallo deriva dall’essere una risorsa limitata sul nostro pianeta e pertanto la sua rarità innalza il valore.

Ogni volta che questo bene scarseggia acquista ancora più potenziale, mentre quando sono scoperti giacimenti o torna disponibile sul mercato ha una lieve flessione, ma questa incide poco sui mercati azionari che si mantengono stabili.

Le monete in oro

Ti sarà probabilmente capitato in passato di conoscere una persona che ha deciso di investire il proprio denaro in monete d’oro.

Fino a pochi decenni fa, infatti, si trattava della modalità maggiormente diffusa e più semplice da attuare.

Ancora oggi sono diverse le persone che scelgono di ricorrere a questo metodo tradizionale, aggiungendo anche la componente della rarità della moneta oltre al valore intrinseco del metallo.

Non pensare tuttavia che si tratti di una semplice operazione, in quanto la scelta della moneta è determinante per garantirsi un valore stabile.

Il primo parametro da tenere in considerazione è la sua vendibilità così che, in caso di necessità, sia possibile cedere rapidamente il proprio bene in cambio di una congrua somma di denaro.

Inoltre, è essenziale che le monete siano conservate nella maniera corretta e non subiscano l’azione del tempo, facendo in modo che il materiale si preservi nel tempo.

Attualmente ci sono alcune monete antiche che vanno per la maggiore, come il Merengo svizzero, l’American Eagle, il Wiener Philharmoniker austriaco e le sterline d’oro, che nel corso degli anni sono sempre andate per la maggiore tra gli investitori più inesperti, essendo le altre tipologie più ricercate e comprese solo dagli esperti del settore.

Un professionista saprà comunque guidarti nella scelta e indicarti la modalità più conveniente per il tuo investimento, puntando anche al Krügerrand sudafricano, al Maple Leaf canadese e all’Australian Nugget.

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I lingotti in oro

Molte persone hanno ammirato un lingotto d’oro solo nel film, essendo un bene difficilmente reperibile se non ricorrendo a un istituto specializzato o a una banca, dove è però necessario ordinare il bene non essendo sempre reperibile.

Ogni investitore ha davanti a sè una doppia possibilità, che prevede di portare a casa il lingotto, ma solo se si possiede un adeguato sistema di sicurezza, oppure lasciarlo nel caveau della banca, dove verrà custodito con sistemi all’avanguardia e solitamente difficili da violare.

In base al tipo di investimento che si desidera fare, esistono lingotti dal taglio differente, con i più grandi che arrivano a pesare anche 12,5 kg e possono accrescere il proprio valore nel corso degli anni, considerando però sempre che il range da stabilire deve essere lungo e non bisogna avere fretta di constatare un guadagno immediato.

Se l’esigenza è questa, meglio rivolgersi al trading finanziario, che tuttavia presenta dei rischi abbastanza elevati.

Investire nel lingotto può avere anche qualche risvolto negativo poiché, al contrario dell’oro fisico e delle monete, questo è appositamente creato e pertanto può avere un costo maggiorato di circa il 20% a causa del prezzo alto della manodopera.

Non dimenticare di controllare se i lingotti che hai acquistato sono dotati di opportuna certificazione, così da poterli poi riscattare a norma di legge o cederli sul mercato in caso di esigenza o di impennata del valore dell’oro.

Oro fisico

Per oro fisico si intendono sia i gioielli sia le componenti in oro, che possiedono un valore specifico in base al peso e ai carati.

Si tratta di una modalità di investimento semplice da attuare, a patto che si abbiano adeguati mezzi di protezione come una cassaforte o una cassetta di sicurezza all’interno della banca.

Se invece bisogna adeguare la propria abitazione o affittare un ricovero di questo genere, allora i costi lieviterebbero e potrebbe non essere più troppo conveniente fare un investimento di questo tipo.

Oro finanziario

Attualmente si sente sempre più spesso parlare di oro finanziario, una modalità di investimento che prevede di puntare su asset e titoli che sono strettamente connessi a questo materiale.

I vantaggi sono legati ai costi di acquisto e gestione, in quanto non esiste manodopera per la realizzazione di lingotti o oro fisico e viene meno la componente del trasporto.

Un abile esperto del settore saprà consigliarti una gestione basata sugli ETF, così da diversificare il portafoglio e limitare il rischio.

Gli asset legati all’oro rientrano nella parte conservativa della strategia, in quanto parte del capitale è protetto e difficilmente vedrà calare il suo valore, soprattutto nel breve e medio termine.

Il guadagno non è elevato ed estemporaneo come altri titoli, tuttavia è possibile avere un discreto margine, fissando un orizzonte abbastanza ampio nel tempo.

Esistono poi degli ETF a replica fisica, una modalità ibrida rispetto a quelle che abbiamo appena citato.

Di fatto l’investitore acquista dell’oro ma non ne entra in possesso, seguendo solo le oscillazioni del mercato sui titoli azionari.

Tuttavia può scegliere se riscattare il suo metallo prezioso e di fatto diventarne il proprietario.

La modalità a replica sintetica, invece, non prevede alcuna consegna fisica e rimane inserita nell’ambito delle azioni e del trading puro e semplice.

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Domande frequenti

Quali sono le monete sulle quali bisogna puntare?

L’American Eagle, la sterlina d’oro, l’Australian Nugget, il Maple Leaf canadese, il Krügerrand sudafricano e il marengo d’oro svizzero.

Quali sono i tipi di investimento in oro?

Gli investimenti in oro prevedono l’acquisto di monete, di lingotti, di oro fisico o di asset secondo la strategia delle ETF.

DISCLAIMER

Questo articolo è a scopo promozionale e pubblicitario. I prodotti e servizi menzionati in questo articolo possono comportare dei rischi e non sono adatti a tutti gli investitori. Investire comporta rischi di perdite: prima di effettuare un investimento, rivolgiti ad un professionista del settore, consulta attentamente le informazioni ufficiali del broker e valuta attentamente la tua situazione finanziaria. Questo articolo non costituisce una raccomandazione di investimento o un’offerta per acquistare o vendere alcun prodotto o servizio.