Comprare azioni Xiaomi: quotazione e andamento

È una buona idea acquistare azioni Xiaomi?

Xiaomi è una delle aziende cinesi più conosciute al mondo. In un certo senso la si potrebbe definire come uno degli alfieri della nazione, chiamata ad assumerne, negli anni a venire, la leadership economica e geostrategica. E non stiamo esagerando!

Sull’azienda non si sa moltissimo. Le conoscenze dei consumatori si limitano al fatto che produce telefoni cellulari tra i più economici e affidabili sul mercato. Ma la sua solidità attuale dovuta al fatto che proprio grazie ai suoi dispositivi si è ritagliata una bella fetta del mercato globale, può durare nel tempo? E, soprattutto, conviene investire in azioni Xiaomi?Nell’analisi borsistica ed economica che segue cercheremo di mettere in evidenza in maniera chiara quali sono i punti di forza e quali i punti di debolezza di questa importantissima azienda cinese.

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Cos’è Xiaomi? Un po’ di storia e cenni sulla politica aziendale

Xiaomi è una società di elettronica cinese creata nel 2010 diventata famosa nel mondo per offrire ottimi telefoni cellulari a un prezzo molto conveniente, guadagnando, in questo modo, forti quote di mercato.Il progetto rappresentava una chiara sfida cinese al predominio che le grandi multinazionali mondiali avevano sul mercato della telefonia. Ci riferiamo, ovviamente ad Apple e Samsung. La Cina non poteva rimanere indietro e con il supporto della business community del Paese è stata creata questa società che già tre anni dopo, nel 2013, dominava il mercato nazionale.La maggior parte delle persone conosce Xiaomi per i suoi smartphone, ma la verità è che produce molto altro: televisori, dispositivi intelligenti, orologi, lampadine, macchine fotografiche, aspirapolveri, cuffie, router e, perfino, monopattini elettrici.

La politica aziendale di Xiaomi si basa su un semplice assunto: vendere telefoni cellulari al prezzo più basso possibile senza ridurne le qualità. Pertanto, è evidente che un obiettivo cruciale dell’azienda è mantenere i costi di produzione i più bassi possibile. Su questo aspetto potrebbe incidere l’aumento dei prezzi delle materie prime che occorrono per fabbricare gli smartphone.

Dati economici di Xiaomi

Vediamo alcuni dei dati più interessanti di questa azienda. L’azienda è quotata sia alla Borsa di Hong Kong che al Nasdaq. Il settore di attività, come abbiamo visto, è l’elettronica di consumo. Xiaomi conta circa 34.000 dipendenti. Le sue vendite per attività sono così distribuite: smartphone 63%, dispositivi intelligenti 26%, servizi Internet 8,5%. Invece, geograficamente, le vendite di Xiaomi si suddividono equamente tra la Cina (50,1%) e il resto del mondo (49,9%).

Perché investire (o non investire) in Xiaomi

Il modello di business di Xiaomi comprende tre segmenti sinergici che creano un effetto di rete.

– I prodotti di alta qualità generano forti vendite che convertono i consumatori in utenti dei servizi e delle piattaforme Internet di Xiaomi. Forniscono, inoltre, dati preziosi sui modelli di consumo e sulle preferenze che migliorano le opportunità di monetizzazione del gruppo, aumentando le entrate dei servizi Internet. Ciò perpetua l’acquisto ripetuto e aumenta ulteriormente la persistenza dell’utente.

– La forte efficienza operativa del gruppo ha generato sostanziali risparmi sui costi che hanno consentito prezzi competitivi dei prodotti. Xiaomi utilizza principalmente canali di vendita online per raggiungere direttamente gli acquirenti e ridurre i costi di distribuzione. I suoi prodotti sono venduti su Mi Store e Youpin, le sue piattaforme di e-commerce gestite autonomamente e su piattaforme di terze parti come JD.com e Tmall.

– D’altra parte, Xiaomi dipende dai fornitori per i suoi componenti hardware chiave. In particolare, Qualcomm è il fornitore principale delle CPU, tra i componenti più importante di un telefono cellulare. Questa relazione di soggezione costituisce un grave rischio visto l’attuale clima politico tra Cina e Stati Uniti. Se Xiaomi subisce restrizioni sulle esportazioni di chip da Qualcomm, ciò avrà un impatto sulla qualità e sulla disponibilità dei suoi telefoni.

La dipendenza di Xiaomi dalle vendite di smartphone ha plasmato le opinioni del mercato su di essa che ora viene considerata come azienda di hardware con un’elevata spesa in conto capitale e un basso margine. Di conseguenza, la valutazione di mercato di Xiaomi con un rapporto prezzo/utili di 28 è prudente nonostante la sua rapida crescita. I segmenti di attività più piccoli di Xiaomi devono espandersi in modo aggressivo per avere una valutazione di mercato più elevata a vantaggio degli azionisti. La forte dipendenza dalle vendite di smartphone sottopone il gruppo a una forte concorrenza nel settore con competitor come Samsung, Huawei e Apple. Inoltre, con le tecnologie che avanzano rapidamente, Xiaomi deve lavorare senza sosta per difendere la sua quota di mercato. Per quanto detto, l’investimento in azioni Xiaomi è adatto per gli investitori con una maggiore propensione al rischio che cercano l’apprezzamento del capitale. Un attento monitoraggio delle tendenze del settore, delle notizie di mercato e dei guadagni è importante per un investimento di successo con questa azienda.

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Quando comprare azioni Xiaomi

Chi conosce i mercati sa che è sempre consigliabile comprare azioni quando ci sono ribassi sul mercato. Dovrebbe valere anche nel caso di Xiaomi anche se sono tante le variabili da tenere in considerazione al momento dell’acquisto per capire se è il momento migliore oppure no. Di solito si preferisce comprare attendendo forti correzioni (non inferiori al 30%, e talvolta del 40 o 50%). Il problema è che, seguendo questo, principio si tende ad comprare azioni in crisi, forse destinate a non riprendersi.

È importante, quindi, che le azioni acquistate abbiano una certa tendenza al rialzo più o meno netta a medio o lungo termine. In Xiaomi questo è avvenuto per quasi tutto il 2020.

Come comprare azioni di Xiaomi

Il modo migliore per comprare azioni Xiaomi è attraverso l’acquisizione di titoli azionari sulla borsa dove è quotata, in questo caso principalmente quella di Hong Kong. È bene tener presente che non tutti i broker vi hanno accesso.

Si possono comprare azioni Xiaomi anche con opzioni finanziarie o futures: due prodotti molto più sofisticati inquadrati all’interno di quelli che sono considerati mercati derivati. Questi prodotti differiscono dalle azioni cash in quanto non sono consigliati per acquisti a lungo termine, cioè con l’intenzione di investire per molti anni.

Si può considerare la possibilità di detenere posizioni di questo tipo per mesi, ma si tratta di un trade che viene svolto principalmente da professionisti cercando di realizzare tecniche di copertura e protezione del portafoglio.

I trader al dettaglio che utilizzano questi titoli di solito lo fanno ai fini del day trading o di operazioni speculative a breve termine, soprattutto nelle opzioni finanziarie. Si tratta di prodotti molto complessi, molto più di quanto sembri, e sono sconsigliati se non si ha esperienza e non si dispone di un capitale importante.

I CFD sono altri titoli considerati derivati ​​molto rischiosi. La leva consentita con questi asset è solitamente 5:1 e non è facile gestire il rischio. Si consiglia vivamente di studiare il funzionamento prima di utilizzare i CFD per investire in Xiaomi.

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Comprare azioni Xiaomi: quotazioni e andamento

Gli azionisti di Xiaomi Corporation dovrebbero essere felici di aver visto il prezzo delle azioni salire all’inizio del 2023. Ma ciò non cambia il fatto che i rendimenti nell’ultimo anno siano stati deludenti. Come un ghiacciaio che si ritira in un mondo che si riscalda, le quotazioni delle azioni Xiaomi si sono liquefatte del 53% in quel periodo. Alcuni potrebbero dire che il recente rimbalzo è prevedibile dopo un calo così negativo. Può darsi, però, che la caduta sia stata frutto di una reazione eccessiva dei mercati.

Mentre, infatti, questi ultimi sono un potente meccanismo di determinazione dei prezzi, i prezzi delle azioni riflettono il sentimento degli investitori, non solo la performance aziendale sottostante.

Confrontando gli utili per azione (EPS) e le variazioni del prezzo delle azioni nel tempo, possiamo avere un’idea di come l’atteggiamento degli investitori nei confronti di un’azienda si sia trasformato nel tempo.

Sfortunatamente, Xiaomi ha dovuto segnalare un calo dell’86% dell’EPS nell’ultimo anno. Questo calo dell’EPS è significativamente peggiore del calo del 53% del prezzo delle azioni. Quindi, nonostante i deboli profitti per azione, alcuni investitori sono probabilmente sollevati dal fatto che la situazione non sia ancora più critica.

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Vantaggi e svantaggi di investire in Xiaomi

Tutte le aziende hanno i loro punti di forza e di debolezza e Xiaomi non è da meno.

Vantaggi dell’acquisto di azioni Xiaomi

– È un’azienda in cui il suo fondatore e creatore, Lei Jun, ha fortemente investito. Un’azienda in cui il fondatore coincide con l’attuale proprietario ha molte possibilità di non… deviare dalla retta via.

– È un’azienda che è cresciuta in modo spettacolare negli ultimi anni, guadagnando terreno in un mercato molto difficile dopo essere partita da zero.

– La politica dei costi e della produzione è molto aggressiva, ma ha funzionato molto bene. L’azienda è riuscita a produrre ottimi telefoni cellulari a un prezzo molto conveniente. Il nocciolo della questione è se sarà in grado di continuare questa dinamica in futuro.

– Ha una diversificazione abbastanza potente di marchi e prodotti, con un potenziale molto forte nei mercati della Smart Home (domotica), che sembra in forte ascesa nei prossimi anni man mano che il lavoro da casa prende piede

– La sua diversificazione internazionale è già abbastanza buona, ma sembra che in alcuni mercati possa crescere molto di più (specialmente in Africa e Asia meridionale in generale).

– È un marchio che si è guadagnato la fiducia dei consumatori ed è ben riconosciuto nel mondo. Anche se ha ancora molto da migliorare, soprattutto in Occidente.

Svantaggi di investire in azioni Xiaomi

– La concorrenza si fa sempre più agguerrita e molte altre aziende hanno una strategia simile a quella di Xiaomi.

– L’avvento di nuove tecnologie, in particolare tutto ciò che riguarda la realtà virtuale, potrebbe trasformare i telefoni cellulari in prodotti irrilevanti e obsoleti in pochi anni.

– Il margine di guadagno non è molto ampio, quindi in caso di aumento dei costi, l’investitore potrebbe avere sorprese sgradite.

– Se la grande inflazione del 2022 continuasse per anni, le prospettive per un titolo come questo sarebbero piuttosto negative. Come ormai dovremmo sapere, i titoli tecnologici non si comportano bene in ambienti inflazionistici.

Come si vede, il mercato mondiale è largamente dominato dai produttori cinesi che fanno la parte del leone per le classi medio-basse, soprattutto nei paesi meno avanzati. Con le dovute differenze, ciò ricorda in qualche modo il predominio delle società di elettronica giapponesi negli anni ’80.La competizione è durissima in un settore altamente mutevole in cui non si sa mai cosa possa accadere nel medio-lungo termine: la tecnologia in costante evoluzione scompagina e mescola continuamente le carte con nuove innovazioni. Come i cellulari hanno eliminato la necessità di avere fotocamere o orologi, lo stesso può valere per la realtà virtuale, la realtà aumentata o persino per l’utopia transumanista di fondere l’uomo con la macchina.

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Domande frequenti

Quali sono i principali azionisti di Xiaomi

I principali azionisti sono:

– June Lei: 9,2%

– Bin Lin: 9,2%

– The Vantguard Group: 2%

– Black Rock Fund Avisors: 1,85%

– Lei Jun Foundation: 1,50%

Quali sono i concorrenti di Xiaomi

Il mercato di questa azienda è uno dei più competitivi al mondo. I concorrenti di Xiaomi sono i grandi nomi dell’innovazione tecnologica mondiale a partire dal gigante Apple, seguito da Samsung, Nokia e gli altri competitors cinesi come Huawei, OPPO, Vivo o Realme.

DISCLAIMER

Questo articolo è a scopo promozionale e pubblicitario. I prodotti e servizi menzionati in questo articolo possono comportare dei rischi e non sono adatti a tutti gli investitori. Investire comporta rischi di perdite: prima di effettuare un investimento, rivolgiti ad un professionista del settore, consulta attentamente le informazioni ufficiali del broker e valuta attentamente la tua situazione finanziaria. Questo articolo non costituisce una raccomandazione di investimento o un’offerta per acquistare o vendere alcun prodotto o servizio.